L’11 febbraio la Chiesa universale fa memoria dell’apparizione della Beata Vergine Maria a Lourdes, evento che continua a richiamare il popolo di Dio alla preghiera, alla conversione e alla fiducia nella misericordia del Signore. In questa stessa data si celebra la Giornata Mondiale del Malato, occasione preziosa per rinnovare l’attenzione, la vicinanza e la cura verso quanti vivono la prova della sofferenza nel corpo e nello spirito.
Anche la nostra comunità parrocchiale ha voluto unirsi a questo momento di grazia, vivendo una celebrazione intensa e partecipata. Grazie alla presenza e al servizio generoso dei ministri straordinari dell’Eucaristia, sono stati coinvolti in modo particolare gli anziani e gli ammalati, segno concreto di una Chiesa che si fa prossima e attenta ai suoi membri più fragili.
Durante la Santa Messa è stato amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, dono di consolazione e di speranza, attraverso il quale Cristo stesso si fa vicino a chi soffre, offrendo forza, conforto e pace. È stato un momento di profonda comunione ecclesiale, nel quale abbiamo affidato al Signore le fatiche, le paure e le attese di tanti fratelli e sorelle, riconoscendo nella sofferenza un luogo misterioso ma fecondo dell’incontro con Dio.
Questo gesto, semplice ma carico di significato, ha rafforzato il legame tra la comunità e i suoi membri più provati, ricordandoci che nessuno è solo e che ogni fragilità, accolta nella fede, diventa spazio in cui si manifesta la tenerezza del Padre.
Affidiamo alla Vergine di Lourdes tutti i nostri ammalati, perché li sostenga nel cammino quotidiano e renda ciascuno di noi strumenti di consolazione e di speranza.





